LECCE- Una mattinata di nuove tensioni e un parapiglia finito con un attivista condotto in Questura. A Melendugno la situazione è tornata a farsi calda attorno al cantiere del gasdotto Tap, in contrada Masseria del Capitano. Intorno alle 10.30, alcuni manifestanti hanno provato a fermare i camion in uscita. Alcune donne si sono sedute a terra, ma è intervenuta la Polizia per spostarle. E’ in quel momento che si è avuto un diverbio tra un attivista di Martignano e un agente in borghese. Quest’ultimo gli ha chiesto i documenti, ma il giovane di contro gli ha chiesto i suoi. Il 37enne è stato condotto in Questura. E’ stato poi rilasciato subito dopo, denunciato a piede libero appunto per rifiuto di fornire le proprie generalità.
Per tutta la mattinata, le azioni di protesta sono proseguite con il rallentamento dei mezzi, costretti a passo d’uomo dai manifestanti.
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