SALENTO- Il picco dell’influenza ancora non è arrivato, si prevede per la metà di gennaio. Ma i cosiddetti “mali di stagione”, dai banali raffreddori, mal di gola, tracheiti, sino ad arrivare alle gastroenteriti hanno rovinato le feste a molti ed hanno contribuito a dare tanto lavoro al personale del pronto soccorso del Vito Fazzi, come sempre affollato come conferma il primario Silvano Fracella. Il periodo delle feste si sa, è uno tra i più critici anche per l’arrivo dei turisti. E poi la raccomandazione: per i disturbi più banali prima rivolgersi al medico di base per evitare di intasare il pronto soccorso che serve invece per le vere emergenze.