LECCE – (di Tonio De Giorgi) Sotto l’albero di casa il Lecce ha diversi obiettivi nel mirino in occasione dell’ultima sfida casalinga del 2018 che vedrà i giallorossi opposti al Padova. Prima di tutto bisogna riscattare la sconfitta di Brescia, dopo occorre ritrovare la vittoria davanti ai propri tifosi e un successo permetterebbe ai giallorossi di avvicinare la quota salvezza. “In settimana ho visto la squadra carica al punto giusto – afferma il tecnico del Lecce in conferenza stampa -, ovviamente c’era delusione e amarezza per il risultato di Brescia, ma su certi aspetti dobbiamo crescere, fa parte del nostro percorso di crescita, lo sapevamo. Brescia è un capitolo chiuso, pensiamo al Padova”. La squadra di Foscarini arriva dopo il turno di riposo e in settimana i veneti hanno pure preparato una disposizione tattica alternativa. “Il Padova vuole uscire dal momento negativo e dalla zona pericolosa – osserva -, ho letto che loro hanno provato altre soluzioni, ma noi siamo pronti ad affrontarli in un modo o nell’altro. Hanno giocatori di qualità, non dobbiamo pensare che sia facile, sta a noi non far innescare i loro piani”. L’allenatore giallorosso sottolinea l’importanza della sfida contro i biancoscudati. “È fondamentale come ha detto pure il presidente – sostiene -, vincendo ci avvicineremmo alla quota salvezza, pertanto voglio una squadra affamata, voglio giocatori che dimostrino una grande reazione”. Al termine dell’allenamento di rifinitura effettuato al Via del Mare Liverani ha convocato 25 calciatori. Le intenzioni circa l’undici da schierare in campo restano riservate, ma sembra scontato il rientro di Calderoni sulla fascia sinistra di difesa; in panchina dovrebbe accomodarsi Bovo. Davanti a Vigorito dovrebbero giocare Lepore, Lucioni, Meccariello e Calderoni. A centrocampo Armellino, Petriccione e Scavone; in attacco Mancosu trequartista dietro a Falco e la Mantia. E su mancosu ha detto: “A Brescia magari è stato meno appariscente, ma la prestazione è stata positiva, fa quello che gli chiedo e il gol sarebbe stata la ciliegina sulla torta”. Per l’ultima esibizione del Lecce al Via del Mare nel 2018 dovrebbe esserci una buona cornice di pubblico a chiusura pure della campagna abbonamenti invernale (un migliaio le tessere sottoscritte). “Questo stadio con dieci o dodicimila persone può sembrare vuoto – conclude -, ma la vicinanza e il calore del pubblico li sentiamo ugualmente”