Lecce, Meccariello: “Vietato rilassarsi. Le squadre di Castori sono insidiose”

Biagio Meccariello, difensore del Lecce

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Nell’ultimo turno di Serie B il Lecce ha chiuso la porta in faccia proprio alla squadra, la Cremonese, che aveva la difesa meno battuta. Dopo la sosta del campionato Liverani ha ridisegnato la difesa presentando al centro Lucioni e Meccariello, quest’ultimo al rientro dopo la squalifica. Per il difensore sono state due in tutto le settimane di “riposo”. “La sosta fa sicuramente bene – afferma il centrale difensivo giallorosso -, però non è bello fermarsi perché si perde il ritmo partita, ma se vissuta in modo giusto ti permette di ripartire bene”. Sul compagno con cui ha condiviso la zona centrale del settore arretrato afferma. “Lucioni è un giocatore importante – sostiene -, gli ultimi anni dimostrano che è stato un  giocatore importante, ma anche prima credo abbia fatto una carriera brillantissima. E’ vero, i numeri dicono che abbiamo preso qualche gol di troppo, ma l’atteggiamento difensivo come quello offensivo è frutto del lavoro di squadra. Un po’ siamo rammaricati, ma stiamo lavorando per migliorare questi numeri. E’ sempre piacevole non prendere gol e speriamo di invertire la rotta anche fuori casa”. Meccariello è il calciatore più utilizzato da Liverani, che da subito ha puntato sul difensore arrivato dal Brescia. “Mi fa piacere e mi lusinga – ammette -, Liverani lo avevo avuto a Terni: lavora molto, prepara molto le partite, gli piace tanto lavorare sul campo, siamo entrati subito in sintonia, spero di ripagare la sua fiducia”. Dal Brescia al Lecce, qualcuno nella società lombarda potrebbe essere sorpreso dal rendimento del difensore del Lecce. “In tutta onestà credo che l’infortunio abbia condizionato il mio rapporto con il Brescia; c’è stato un periodo in cui, tra l’altro, non capivamo l’entità del mio infortunio. L’obiettivo è far rimpiangere  ai dirigenti, alla società e alla piazza la mia partenza anche se so di non aver dato il massimo e di questo sono ancora rammaricato”. Ora che anche Bovo e Riccardi hanno recuperato, la concorrenza in squadra e nel settore arretrato aumenta ancora di più. “La concorrenza la vivo come uno stimolo – spiega -, se vissuta bene può essere stimolante e alzare la concentrazione. Cesare è un giocatore importante e Riccardi l’ho visto in allenamento: mi sembra un giovane interessante”. Domenica prossima il Lecce farà visita al Carpi; l’ultimo incrocio fra le due formazioni nel 2013 quando nella doppia finale play off la spuntò la squadra allenata da Brini che fu promossa in B. “Affrontare le squadre di Castori non è mai semplice – aggiunge -,  è un allenatore navigato in questa categoria ed è capace di far risultato contro qualsiasi squadra. Sarà una partita molto difficile, cercheremo di prepararla bene, arrivare alla sfida del Cabassi molto rilassati può essere un’arma a doppio taglio, penso che arriveremo pronti”. Al Cabassi, a sostenere la formazione giallorossa, centinaia di tifosi giallorossi. Già esauriti, infatti, i settecento biglietti messi a disposizione della società leccese. “Ho letto – continua -, è un dato che fa piacere soprattutto perché la gente comincia ad apprezzare il nostro lavoro. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare sempre più gente. Tutti gli impegni saranno difficili, è importante il nostro atteggiamento, ma proveremo a vincerle tutte”. Il cammino della squadra giallorossa ha sorpreso anche lo stesso Meccariello. “Quando sono arrivato le prime sensazioni sono state molto positive – conclude -, ne ho conferma settimana dopo settimana”.

 

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