LECCE-I disagi si sono fatti sentire soprattutto negli ambulatori mentre negli ospedali i turni sono stati organizzati in modo da garantire comunque le urgenze. Anche nel Salento molti medici e veterinari del sistema sanitario nazionale hanno aderito allo sciopero di 24 ore che a livello nazionale, secondo il sindacato, è stato di oltre l’ottanta per cento. Nel Salento i dati ufficiali si conosceranno solo nelle prossime ore. Alla base dello sciopero, la richiesta di maggiori fondi per la Sanità pubblica, che i sindacati dei camici bianchi definiscono “ormai al collasso”, ma anche il rinnovo del contratto di lavoro fermo ormai da dieci anni. La protesta, tengono a precisare le organizzazioni sindacali, è anche a favore dei cittadini stessi, per garantire a tutti un’assistenza adeguata. Alla protesta di oggi aderiscono tutte le principali sigle sindacali di categoria, incluse le maggiori, Anaao e Fp Cgil Medici.