BARI- Nell’auto presa a noleggio, di ritorno dal Montenegro, aveva pistole e armi da guerra. A finire in manette ieri è stato un 22enne di Galatina, Andrea Nurce, di origini albanesi, incensurato.
È stato il suo nervosismo a insospettire i funzionari dell’Ufficio Dogane di Bari e i militari della Guardia di Finanza, che hanno proceduto ai controlli nel porto di Bari. Nascoste all’interno del serbatoio del carburante, sono state rinvenute nove pistole, tra cui Tokarev, la celebre Zastava M70 in dotazione all’esercito jugoslavo e un revolver Smith & Wesson. Sono state recuperate tre armi camuffate da penna, classificate come da guerra. In un pacchetto di sigarette sono stati ritrovati anche 23 proiettili calibro 7,65.
In mattinata, il gip Francesco Agnino ha convalidato l’arresto.