Piazza Libertini, mozione ritirata. Ma i dubbi restano

LECCE – Avrebbe potuto far vacillare la maggioranza, ma non lo ha fatto dacché l’accordo è stato trovato. La mozione sul mercato di Natale in Piazza Libertini è stata ritirata. Il promotore, il capogruppo di “Prima Lecce” Antonio Finamore, lo ha annunciato prendendo la parola in Consiglio.

Non c’è più motivo di discuterla” ha detto, salvo poi fare un lungo elenco di dubbi ancora in piedi. “Si sarebbe potuta fare una programmazione di tutti gli eventi molto prima, si sarebbe potuto risparmiare sulle casette, ad esempio, avendo più tempo a disposizione per reperirne di più concorrenziali. E invece no. Il 22 ottobre le richieste dei commercianti sono state bocciate -ha continuato- Successivamente, anche a fronte delle 19 firme di consiglieri apposte sulla mozione, il sindaco era fermo sulla sua posizione. Solo dopo averla protocollata si è aperto un spiraglio di speranza che ad oggi -ha concluso amaramente Finamore- si traduce in una corsa contro il tempo“.

Ha rispedito le accuse al mittente il sindaco Carlo Salvemini, precisando che “i termini del confronto, dall’inizio alla fine, sono stati sempre gli stessi. Da parte dell’amministrazione nulla è cambiato, nessuno intendeva sfrattare gli storici ambulanti della piazza senza motivo”. Sgomberando il campo da equivoci, il primo cittadino ha poi ribadito che “la volontà dell’amministrazione, sin dal 2017, è sempre stata quella di offrire la possibilità di lavorare oltre gli orari previsti, ad una sola condizione: con allestimenti compatibili al contesto. È alla volontà degli operatori di lasciare tutto invariato che abbiamo opposto un netto diniego”.

Sabato pomeriggio, intanto, la ditta salernitana “Go Italy” rivenditrice delle casette in legno reperite dall’amministrazione, ha effettuato un primo sopralluogo. Accordo chiuso per mille euro l’una e con due misure differenti, a seconda delle esigenze. 30, è questo il numero definitivo.

I nodi da sciogliere sono tanti e il tempo stringe -interviene Roberto Guacci, portavoce dei commercianti storici della Piazza– La piantina abbozzata, ad esempio, è da rivedere. Là dove vi erano 4 postazioni, sono state previste 2 casette: bisogna definire chi resta e chi si sposta. E poi, ancora, definire se gli ombrelloni di chi espone fino alle 14 debbano andare su un lato e le casette sull’altro, così come è stato ipotizzato”.

Entro la fine di questa settimana bisognerà procedere all’acquisto delle pagodine. Entro e non oltre il 20 del mese la ditta deve necessariamente procedere con l’istallazione: per gli operai potrebbe rendersi necessario lavorare anche di notte. Il tutto perchè per il primo dicembre il mercato possa dirsi definitivamente pronto al Natale.

E.Fio

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*