PESCARA – (t.d.g) Nel dopo partita il tecnico Liverani analizza la prestazione della propria squadra. “Il Pescara è partito con il piede sull’acceleratore – afferma -, sui primi due gol siamo stati spettatori. Conoscevamo le qualità del Pescara e le difficoltà che potevamo incontrare, senza contare che era la terza partita in otto giorni, anche con un giorno in meno di recupero. Però la squadra è riuscita a riprendere la partita, poi sul terzo gol altro errore: avevo spiegato come opporsi, nulla. Dobbiamo ancora migliorare su questi episodi. Tuttavia la squadra mi dà grandissima gioia, facciamo calcio e non ci abbattiamo anche quando siamo sotto”. Il direttore sportivo Meluso, invece, punta il dito contro l’arbitro. “E’ stata una serataccia per il direttore di gara – afferma -, inoltre non capisco la sua designazione: è abruzzese, di Avezzano e magari tifa pure Pescara. Meritiamo rispetto e la sua direzione non è stata all’altezza della categoria. Nel primo tempo anche Campagnaro meritava l’espulsione dopo un fallo su La Mantia e ci sarebbe stato anche rigore per noi. Infine, la seconda ammonizione a Meccariello è stata molto generosa”.
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