BRINDISI- La droga spacciata fin sulla soglia delle scuole. 21 persone segnalate per questo e tra di loro 14 studenti trovati in possesso di hashish e marijuana per uso personale. Altri 38 giovanissimi fermati davanti a luoghi di ritrovo in tutta la provincia, 18 – tra cui molti poco più che adolescenti e due minorenni – arrestati per spaccio in nemmeno un mese. I dati del comando provinciale dei carabinieri delineano il fenomeno preoccupante che si sta registrando nel Brindisino.
Cani antidroga o militari in borghese stanno presidiando soprattutto le scuole superiori, anche per tenere lontani piccoli spacciatori, tossicodipendenti o persone che potrebbero avere presa facile sugli studenti.
Dai sequestri, poi, emerge un altro dato emblematico: si è avuta l’impennata della cocaina, con oltre un chilo e 400 grammi di sostanza sequestrata nel periodo. Sotto chiave anche 750 grammi di marijuana essiccata e 350 grammi di hashish. 28 le piante di cannabis estirpate e sequestrate, alcune di notevoli dimensioni, se non addirittura definite “monumentali”, dell’altezza di 2 metri, come quelle individuate alla periferia di Brindisi.
Dallo studente all’operaio, all’artigiano, all’impiegato, al professionista: tutti assumono stupefacenti, nascosti negli angoli più impensati e, ultimamente, sempre di più in ambiti condominiali, come i vani contatori dell’energia elettrica, del gas oppure dell’acquedotto, per cui risulta difficoltoso attribuire la paternità.
Preoccupa, però, si diceva, sempre di più l’età di assuntori e spacciatori. Nelle scorse ore, anche la Guardia di Finanza ha arrestato nei pressi della stazione un 19enne brindisino che nascondeva nello zaino 291 grammi di erba.