LECCE – (di Tonio De Giorgi) In diciannove minuti a Benevento il Lecce aveva subito la rimonta dei padroni di casa, dallo 0-3 al 3-3. Al Via del Mare, invece, il Lecce ha ribaltato lo svantaggio e ha portato a casa la vittoria, la prima in campionato, grazie ad una doppietta di Simone Palombi. “Sono felicissimo per i gol che hanno permesso alla squadra di vincere e per tutti i miei compagni – ha detto l’attaccante giallorosso -, inseguivamo la vittoria da tre partite, ci era sempre sfuggita per un soffio”. Un premio meritatissimo per l’attaccante di proprietà della Lazio che ha dovuto mordere il freno per un problema ad un polpaccio. “Ringrazio i miei compagni per lo sforzo che hanno prodotto e per come mi hanno sostenuto. Mi hanno affidato due palloni che bastava spingere dentro e così è stato, non posso che essere felice per come sono stato appoggiato dalla squadra”. Venezia che porta davvero bene all’attaccante giallorosso poiché anche lo scorso inverno, appena approdato alla Salernitana fece gol proprio ai veneti nella partita di esordio con la squadra campana. La prima di tre partite in una settimana è andata. Martedì sera l’impegno di Livorno e dopo, sabato prossimo, di nuovo al Via del Mare contro il Cittadella. “Ci aspetta un calendario intenso – afferma -, ci sarà bisogno di tutti perché ci aspettano due partite davvero difficili”. Se Palombi festeggia i primi gol in campionato e la prima doppietta in giallorosso, per Bovo si è celebrato invece l’esordio bis con la maglia del Lecce. C’era lui anche sedici anni fa quando il Lecce si impose 3-1 sul Venezia. “Da più di sei mesi che non giocavo una partita. L’importante è che la squadra ha vinto, sono contento – dichiara Bovo -, la vittoria è stata meritata anche per quello che abbiamo fatto in questo inizio di stagione. Il successo è arrivato in rimonta, quindi siamo stati fortunati e bravi a crederci”. Nel secondo tempo la marcia in più è arrivata con le mosse operate dal tecnico giallorosso che ha sostituito Arrigoni e Scavone inserendo Tabanelli e Pettinari. Non solo Falco è stato restituito al suo ruolo di trequartista mentre Mancosu ha giocato mezzala. “Mancosu può giocare anche trequartista – dichiara Liverani -, solo che facevamo fatica nel palleggio con Arrigoni e Scavone. Sono automatismi che vanno migliorati, ma la vittoria è meritata”. Non la pensa così il tecnico del Venezia Vecchi. “E’ vero che abbiamo tirato poco, ma anche il Lecce – precisa l’allenatore dei veneziani -, la sconfitta è immeritata e vorrei rivedere la posizione di Palombi sul secondo gol”.