GALLIPOLI- La zona di Baia Verdea Gallipoli era presidiata da un gruppo di cittadini stranieri che provvedevano a rifornire di droga decine di clienti. Molti si accampavano nella pineta vicina scavavano delle buche e nascondevano dentro lo stupefacente. Alcuni ci dormivano pure. Gambiani, senegalesi e maliani a rotazione, dividendosi i turni dopo aver suddiviso il lungomare in tre aree. 17 di loro sono stati arrestati all’alba dopo l’inchiesta portata avanti per un mese dalla squadra Mobile della Questura e dal commissariato e il Reparto Prevenzione Crimine sotto la direzione della Procura di Lecce. Sono accusati di spaccio di cocaina, marijuana, hashish e droghe sintetiche, che riuscivano a recuperare in tempi brevissimi per poi rivenderla a giovani acquirenti, con decine di transazioni giornaliere. Le indagini sono state condotte con servizi di osservazione con telecamere nascoste e con l’impiego di operatori sotto copertura, è stata sfruttata, per acquisire ulteriori elementi investigativi, la facoltà di ritardare l’arresto degli spacciatori .
Gli indagati sono riusciti, in tempi brevissimi ed in via continuativa, a reperire apprezzabili quantitativi di droga destinati alla distribuzione a giovani acquirenti, realizzando decine di transazioni giornaliere. Nel corso dell’inchiesta, durata meno di un mese, sono stati complessivamente effettuati 23 arresti ritardati nei confronti di 17 indagati, e svolti 30 recuperi di stupefacente.
ELENCO ARRESTATI
DARBOE Amadou, nato in Gambia il 18.06.1997, nullafacente, pregiudicato per reati inerenti agli stupefacenti