Decreti ingiuntivi tariffe rifiuti, Ager tenta l’accordo sulla rateizzazione

minerva

SALENTO – Perchè il pagamento degli arretrati non gravi eccessivamente sulle casse dei Comuni coinvolti, Ager intende proporre una rateizzazione delle somme.

Tenta di riaprire il dialogo il Commissario dell’agenzia regionale Gianfranco Grandaliano, lo stesso interrotto dai ricorsi giudiziari che in questi anni si sono susseguiti. Obiettivo quello di arrivare ad una soluzione definitiva e cercare di mettere a regime un sistema tariffario certo.

Due giorni fa il Tribunale delle Imprese di Bari ha confermato la condanna dei Comuni della Provincia di Lecce al pagamento in favore di Progetto Ambiente delle maggiori somme per lo smaltimento dei rifiuti. Arrivano quindi i primi decreti ingiuntivi e riguardano il Comune di Melendugno e Porto Cesareo, con l’ obbligo di corrispondere al gestore entro 10 giorni non solo il capitale derivante dalle sentenze amministrative, ma anche gli interessi e le spese legali che hanno determinato un incremento del debito originario di circa il 50%: indicativamente 400 mila euro ciascuno.

Gli altri comuni coinvolti sono Lecce con 4 milioni e mezzo di euro, 1 milione e 700 mila euro per Gallipoli, 1 milione e mezzo per Nardò, 950 mila euro per Galatina, 880 mila euro per Ugento, 770 mila per Galatone, 650 per Surbo, 550 per Taviano e 478 mila per Otranto. Un totale di 34 milioni di euro calcolato solo sino al 2017.

“Non è colpa né dell’Agenzia né della Regione, il problema è stato ereditato -incalza Grandaliano- quello che possiamo fare adesso è solo tentare di riaprire la mediazione da troppo tempo spostata soltanto nelle aule di tribunale”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*