LECCE- 40 lavoratori rischiano il licenziamento dall’istituto di vigilanza Ggs dopo che l’azienda ha annunciato 40 esuberi su un personale di 165 dipendenti. Una procedura che i sindacati hanno rigettato organizzando una giornata di protesta davanti alla prefettura in via xxv luglio con la richiesta al Prefetto Palomba di trovare soluzioni utili a salvaguardia dei lavoratori e delle loro famiglie.
La protesta nasce dal mancato accordo dello scorso 30 luglio durante un incontro in Regione. La Ggs è l’azienda che ha acquistato il ramo d’azienda della Velialpol dal fallimento. I 40 esuberi riguardano 38 vigilantes e due impiegati. Una riduzione del personale del 32,47% che nasce, secondo i vertici, dalla necessità di riallineare i costi fissi delle attività alle effettive esigenze operative. I sindacati Filcams -Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil avevano proposto il ricorso agli ammortizzatori sociali che è stato però rigettato.