Il Presidente Sticchi Damiani: “Lecce non faccia come Bari”; il Sindaco Salvemini lo convoca

LECCE (di M.C.)– “Vedere quello che è successo ad appena 150 chilometri fa aumentare la mia responsabilità come dirigente. Oltrepassare il limite significa rischiare di rovinare tutto e noi dobbiamo pensarlo anche oggi in cui tutto ci va bene. Non voglio attaccare l’amministrazione ma voglio precisare che di un’amministrazione che partecipa ai funerali della squadra, come sta accadendo altrove, non ce ne facciamo niente. Ultimamente abbiamo affrontato le spese dell’impianto d’illuminazione da soli, lo abbiamo dovuto fare per poterci iscrivere al campionato. Ora sono preoccupato per il terreno di gioco. Gli ispettori e l’agronomo della Lega ci hanno detto che deve essere completamente rizollato dopo il concerto dei Negramaro, per poter giocare le gare di campionato, l’intera operazione costerebbe intorno ai 200mila euro. Le spese dovrebbero essere affrontate con le garanzie lasciate dall’azienda organizzatrice del concerto ma sento parlare di un assegno di 20mila euro che servirebbe a ben poco; non vorrei che la Lega praticasse una rizollatura d’ufficio scomputando poi quella somma da quello che ci è dovuto. Ripeto non voglio far polemica ma le cose devo dirle, spero che l’amministrazione passi dalle parole ai fatti dimostrandoci la sensibilità che ha detto di avere nei nostri confronti”. Chiaro ed esplicito il messaggio del Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani all’amministrazione comunale di Lecce.

La risposta del Sindaco di Lecce Carlo Salvemini non si fa attendere e arriva dal suo profilo Facebook: “Parlando ieri con Antonio Decaro – impegnato in una complicatissima gestione del titolo sportivo dopo il fallimento del Bari Calcio – ho sottolineato che mi trovo in una condizione di privilegio: la società del Lecce è sana e seria e le uniche preoccupazioni sono legate al futuro dello stadio. 
Questione comune a tante città che si trovano nella difficoltà di garantire le spese di manutenzione di impianti che diventano ogni anno più onerose. E sulla quale abbiamo già idee chiare.
Ecco perché – a fronte delle ansie e delle delusioni di tante altre città – siamo sereni rispetto alla questione del rifacimento del manto erboso: 
è un problema ordinario che troverà soluzione nei tempi previsti. Lo stadio di Via del Mare è stato aperto ai Negramaro di concerto con l’US Lecce; sono state assunte tutte le garanzie per tutelarsi dal danneggiamento del campo; c’è sintonia d’intenti tra amministrazione e società; gli organizzatori del concerto non intendono sottrarsi alle loro responsabilità.
Invito quindi i tifosi leccesi ad essere sereni, fiduciosi, ottimisti. Dopo l’ultimo sopralluogo previsto per la settimana prossima sarà più chiaro quale tipo di intervento dovrà programmarsi per dare allo stadio il campo che serve.
Oggi incontreremo il presidente Sticchi Damiani per fare il punto della situazione.
Come amano gridare i tifosi della Tribuna Est: via Lecce via”.

L’incontro è previsto per questo pomeriggio alle 18:30.

 

 

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