LECCE – Le mamme “no Tap” in un comunicato si rivolgono al Ministro Barbara Lezzi: “Siamo mamme, proprio come lei. All’incontro di oggi si è presentata orgogliosamente accanto al suo piccolo, figlio, proprio come i nostri, di questa terra martoriata. Un anno fa lei era al nostro fianco, di fronte ai grossi camion, a tentare di convincere il prefetto a non farci caricare dalla schiera di poliziotti in antisommossa. Era lì a protestare con noi e a difendere quel popolo che poi, anche grazie alla sua mobilitazione, le ha dato fiducia nelle urne. “Qui ci sono bambini! Togliete via i caschi e riponete i manganelli!” Urlava, proprio come noi. Insieme abbiamo vissuto quei giorni di marzo carichi di tensione e repressione di ogni forma di democratico dissenso. A marzo ci siamo incontrate fra le barricate: unite, solidali, complici. Oggi ha schivato i sentimenti di quello stesso popolo, si è sottratta a quegli stessi sguardi ed è corsa via, scortata da quegli stessi uomini in blu che un anno fa tentava di fermare e che continuano a trattare i salentini alla stregua dei peggiori terroristi sovversivi. Oggi, al fianco del suo piccolo figlio, futuro di questa Terra esattamente come tutti i figli che ha difeso in quella mattina di aprile 2017, deve guardare negli occhi il suo e i nostri bambini e fornire, soprattutto a loro, risposte chiare sul loro avvenire. Noi mamme le domande le abbiamo poste: sono le future generazioni ad attendere la sua risposta!”