LECCE- É un pino loricato del parco nazionale del pollino ad aggiudicarsi, con i suoi 1.230 anni, il primato di albero più vecchio d’Europa. La scoperta è stata condotta da un pool di scienziati italo-americani con l’ ausilio dell’accelleratore di particelle tandetron dell’Unisalento. “Italus”, è così che è stato chiamato l’albero, risalirebbe al 993-994 dopo Cristo. Lucio Calcagnile, direttore del CEDAD (Centro di Fisica Applicata Datazione e Diagnostica), esulta e spiega come, misurando la quantità di radiocarbonio in Italus, si sia potuto risalire al suo anno di nascita. Mentre Gianluca Quarta, docente dell’Unisalento e co-autore della scoperta, rilancia la sfida, determinato a scoprire con questa tecnologia eventi ancora più antichi.