LECCE – (di Tonio De Giorgi) Tempo di mercato, ma pure di scadenze. Nelle scorse ore la società leccese ha dato il via al pagamento degli stipendi, del trimestre marzo, aprile e maggio dei calciatori, dei dipendenti e dei collaboratori della gestione amministrativa dell’Us Lecce. Inoltre il club leccese è chiamato a saldare eventuali posizioni debitorie nei confronti della Lega. Contributi e ritenute, invece, saranno regolarizzati entro venerdì prossimo quando si concluderà l’iter per l’iscrizione al campionato, ha affermato Alessandro Adamo, amministratore delegato della società leccese. Inoltre, entro il 6 luglio la società di via Colonnello Costadura si metterà in regola anche per quanto riguarda il parametro federale, posizione che sarà regolarizzata attraverso un versamento dei soci. Non si tratta di un debito nei confronti della Lega, ma si chiede alla società di versare con mezzi propri e senza prestiti bancari, l’importo previsto per il parametro federale mettendo così in sicurezza le finanze dell’azienda.
Il Lecce insomma deve partire in condizioni finanziarie di sicurezza. Complessivamente, la società presieduta da Saverio Sticchi Damiani verserà in questi giorni circa due milioni di euro, importo ricapitalizzato da tutti i soci. Lunedì, nel corso di un convegno che si è tenuto nella sala del Rettorato all’Universitá del Salento dal titolo “Etica e sport: dagli sport giovanili al professionismo”, il presidente del Lecce Sticchi Damiani ha annunciato che se venissero accertati i pagamenti in nero da parte del club rossonero sarà avviata la richiesta di risarcimento per i costi di gestioni di un intero campionato presso la giustizia ordinaria”. Nelle scorse ore, però, attraverso il proprio profilo facebook, il presidente del Lecce ha precisato: “Ieri alcune testate hanno riportato in maniera parziale il mio pensiero sulla questione Foggia, e quindi ho bisogno di fare alcune precisazioni. Io ho innanzitutto detto (a seguito di una specifica domanda), nel corso di un convegno sul fair play finanziario nel calcio, che il mio auspicio è il Foggia chiarisca la sua posizione e quindi conservi la categoria. Inoltre ho aggiunto che il Lecce non ha intenzione di partecipare come contro interessato al processo sportivo in corso, come invece ha deciso di fare l’Entella, ed anzi si asterrà da qualsivoglia iniziativa processuale finalizzata a danneggiare sul piano sportivo il Foggia. Ed ho concluso, ed è questa la parte riportata su alcuni giornali, che in caso di eventuale accertamento definitivo da parte del giudice sportivo dell’illecito contestato avrei l’obbligo morale di chiedere un risarcimento del danno subito dalla mia società nella stagione 2016-2017. Tutto qui, senza alcuna polemica”.
Intanto sul fronte mercato il Lecce è a caccia delle pedine per formare l’organico che parteciperà al prossimo campionato di Serie B. Con la Virtus Entella è avviata la trattativa per portare in giallorosso La Mantia, ma ci sono ancora molti ostacoli. Il club ligure, che spera in un ripescaggio in Serie B ha fissato un prezzo molto alto per il suo attaccante, un milione e settecentomila euro circa. Il direttore sportivo del Lecce Meluso sta lavorando per poter inserire nella trattativa una contropartita tecnica e abbassare così la richiesta del club ligure. Alla Virtus Entella potrebbero interessare Caturano e Ciancio. Il Lecce, tuttavia, sempre attento su Palombi della Lazio e su un possibile ritorno di Marilungo. Nel ruolo di trequartista sono sicuramente due i profili che il Lecce sta seguendo. Uno è quello di Lucas Chiaretti. Anche con il Cittadella si sta cercando la via migliore per portare in giallorosso l’italo-brasiliano. La società giallorossa, però, sta pensando anche a Filippo Falco, di proprietà del Bologna e cresciuto nel vivaio giallorosso. Il calciatore di Pulsano ha un buon mercato, è un giocatore con caratteristiche più offensive rispetto a Chiaretti e per questo, forse, Liverani gradirebbe un calciatore più utile anche alla fase difensiva, di copertura del centrocampo dove arriverà anche un’alternativa ad Andrea Arrigoni. Casarini del Novara piace al Lecce, si lavora ad uno scambio con Costa Ferreira, ma i piemontesi, retrocessi in C, potrebbero chiedere qualcosa in più per il proprio capitano.