SALENTO – Rispetto al 23% di turisti in più registrato lo scorso anno, quest’estate si punta al 30%. Il resoconto di Federalberghi Lecce sul trimestre appena trascorso lascia ben sperare: da aprile a giugno il flusso di vacanzieri è risultato in aumento già del 20%. In pole gli stranieri.
Le note dolenti, le stesse da anni, restano però al palo. Ed è questo il rammarico più grande. Nonostante gli sforzi migliorativi delle strutture ricettive, il turismo sommerso ad esempio sembra alzare il passo. Su 5 turisti, ben 4 (stando ai registri di hotel e b&b) sono “fantasma”. C’è poi il nodo trasporti. Una volta raggiunta la città di Brindisi spostarsi verso le mete scelte è ancora un’impresa.
Per portare a casa un risultato a tutto tondo, dunque, l’impegno del tessuto imprenditoriale turistico-ricettivo potrebbe non bastare. Gli ostacoli, arcinoti, restano sempre gli stessi, così come gli appelli caduti nel vuoto.