COPERTINO – Copertino si veste a festa per la riapertura di uno dei suoi gioielli: il santuario di San Giuseppe. Dopo due lunghi anni di lavori e di attesa, nelle scorse ore è stato riconsegnato a fedeli e pellegrini. La cerimonia di riapertura è stata presieduta da Mons. Filograna, vescovo della diocesi di Gallipoli-Nardò. Una grande festa alla quale hanno partecipato le autorità civili,militari e religiose. La sindaca Sandra Schito si è detta soddisfatta. Per l’occasione la comunità si è strettta a raccolta, tutti insieme nel giorno del compleanno del Santo, 415 anni di predicazione e culto in suo onore. Una storia che questo scrigno prezioso racconta con le sue forme, i suoi colori, il suo fascino sacro.
Per Padre Salvatore Santomasi, parroco del Santuario, si tratta di una “benedizione, una provocazione a vivere nella santità della vita, secondo i precetti insegnati dal Santo dei voli”.
Per il Vescovo il santuario è un “luogo di ristoro spirituale”, da qui l’appello alla cittadinanza ad essere accogliente. “San Giuseppe è lì -ha detto ai fedeli- al centro dell’abside per orientare il cuore verso il cielo”.