LECCE- Vetrate mandate in frantumi, nel bel mezzo del viavai della domenica pomeriggio nel centro di Lecce.
L’atto vandalico verificatosi ieri sera in piazzetta Castromediano, accanto a Palazzo Carafa e in uno dei punti nevralgici della movida, non è stato fermato da nessuno. E’ accaduto ieri intorno alle 19.30 e i danni sono ingenti, stando a quanto fa sapere il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Delli Noci.
Dei ragazzini hanno saltato a lungo sulle installazioni che servono a proteggere gli scavi archeologici di epoca romana. Non è la prima volta che succede. Ieri, però, l’urto è stato così forte da rompere due vetrate, tra l’altro risistemate e ripulite da poco. I commercianti dei paraggi riferiscono, però, che hanno sentito andare i vetri in frantumi all’improvviso, senza accorgersi di alcun atto vandalico.
“Quello che è accaduto è un fatto molto grave – dice Delli Noci – un danno ingente che, per il suo ripristino, comporterà l’utilizzo di risorse pubbliche che avrebbero potuto essere destinate ad altro”.
Il Comune ha sporto denuncia. Le telecamere installate in zona potrebbero aiutare nell’individuazione dei responsabili, ai quali l’amministrazione è intenzionata a chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti.
“Voglio ricordare – aggiunge il vicesindaco – che, solo due settimane fa, avevamo provveduto a ripulire l’area archeologica della piazzetta e subito dopo ad illuminare la stessa con l’obiettivo di valorizzare questo patrimonio culturale della città. L’assessorato al Turismo sta predisponendo con lo stesso obiettivo, apposita segnaletica. Tutto questo non è stato evidentemente sufficiente e tutto questo ci insegna – qualora ce ne fosse bisogno – che ciascuno di noi, secondo le proprie responsabilità – può e deve prendersi cura dei beni comuni”.