Tap rinnova l’intesa con la comunità dei pescatori di San Foca, ristori per le limitazioni alla pesca

SAN FOCA – “TAP rinnova il suo sostegno alla comunità dei pescatori di San Foca attraverso la firma di un’intesa su base economica e progettuale. Sono stati infatti sottoscritti gli accordi con le Coopera-tive “Il Delfino” e “La Folgore” e la ditta individuale Cosimo Salvatore Candeliere, in continuità con quello siglato nel 2014” a rendero noto è la multinazionale.

È stato istituito un tavolo di confronto, al quale siedono anche i pescatori, con lo scopo di individuare e realizzare un progetto pluriennale di investimento finalizzato allo sviluppo della pesca, comparto riconosciuto come uno dei più importanti nell’econo- mia del territorio.

«Com’è noto, TAP ha svolto delle operazioni a mare propedeutiche alla realizzazione del gasdotto che, seppure autorizzate e limitate nel tempo, hanno causato alcune interferenze con le normali attività di pesca. Siamo soddisfatti nel constatare ancora una volta la piena disponibilità dei pescatori al raggiungimento dell’intesa. Questa disponibilità ci ha portato a coinvolgere ulteriormente la comu-nità dei pescatori nell’individuazione di importanti misure di sviluppo e crescita a sostegno degli operatori locali», spiega il Country Manager per l’Italia Michele Elia.

«Qualche mese fa, la nostra associazione è stata al centro di una forte polemica – fa sapere il presidente della Cooperativa “Il Delfino”, Giovanni De Matteis -, una polemica che ci ha portato a reagire con un manifesto di dissenso nei confronti di TAP, figlio di una valutazione frettolosa e non sufficientemente ponderata. A mente fredda e alla luce del dialogo con TAP, esprimiamo la nostra

gratitudine per l’attenzione che la società ha dimostrato e continua a dimostrare a favore della co-munità dei pescatori di San Foca, auspicando che si possa lavorare in un clima di serenità e di reciproco beneficio»

 

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