BARI – Raffaele Fitto candidato presidente di Regione nel 2020? E’ possibile. L’ipotesi circola negli ambienti dei partiti di centrodestra e chi è vicinissimo all’europarlamentare lo conferma. Ma il diretto interessato ci va con i piedi di piombo. Anzi di più. Perché di tempo ancora ce n’è e per ora non vuole pressing, sebbene sia già iniziato.
Fitto, però, a chi glielo sta chiedendo insistentemente non lo avrebbe escluso. Ammesso, però, che ci siano una serie di garanzie e che queste siano più che solide. Anzitutto l’unità assoluta del centrodestra, senza tiri mancini come avvenuto nelle ultime amministrative con il candidato sindaco Mauro Giliberti.
Una unità che potrebbe passare da un accordo di ferro tra gli alleati e che comprenda anche il Comune di Bari al voto il prossimo anno. Come? Convergendo su Massimo Cassano e blindandolo quale candidato sindaco del centrodestra al Comune. E quindi subito dopo, nel 2020, mutuando la stessa alleanza di ferro con la candidatura di Raffaele Fitto.
Se questo scenario potrà essere confermato è presto per dirlo, un anno in politica è un tempo biblico. Di mezzo ci sarà anche il rinnovo del Parlamento europeo, appuntamento al quale Fitto parrebbe intenzionato a presentarsi. Ma certo la partita delle regionali è tutt’altra cosa. E tempo per ragionare, sull’ultima tentazione, ce n’è.
