LECCE- Ancora polemiche su Palazzo Carafa, dopo “il patto per la città” . “I tre consiglieri che hanno costituito il gruppo “Prima Lecce” si sono mossi in assoluta autonomia dal centrodestra e dunque ponendosi loro stessi fuori dal centrodestra”, rimarca il segretario provinciale di Direzione Italia Antonio Gabellone.
“Fratelli d’Italia – dice il portavoce provinciale Pierpaolo Signore – esprime forti dubbi su chi, scavalcando il principio che per essere parte di una coalizione si debba condividere programmi e strategie, inganna miseramente gli elettori concittadini. Il centrodestra leccese e salentino da oggi deve aprire una seria riflessione su come dovranno essere reclutate in futuro le candidature”. Annunciata, dunque, già dalle prossime amministrative, oltre alle primarie, “la sottoscrizione del patto anti-inciucio per tutti i candidati della coalizione”.