SALENTO – La Regione ha deliberato il commissariamento di 23 Comuni pugliesi, di cui 15 salentini, in ritardo nel completamento del Piano della Costa Comunale, che deve recepire le direttive del Piano Regionale delle Coste.
“La Giunta ha seguito un criterio oggettivo -si legge nella nota arrivata da via Capruzzi- provvedendo ad individuare 23 comuni sotto i 10mila abitanti e con meno di 20 km di costa. Rodi Garganico era stato già commissariato a giugno 2017. Successivamente – entro i prossimi due mesi – si provvederà al commissariamento di ulteriori Comuni inadempienti”.
I comuni:
Alliste
Andrano
Cagnano V.
Castrignano d. C.
Castro
Chieuti
Diso
Gagliano d. C.
Ischitella
Leporano
Maruggio
Mattinata
Melendugno
Morciano d. L.
Peschici
Salve
Santa Cesarea T.
Serracapriola
Torchiarolo
Torricella
Vernole
Vico d. G.
Zapponeta
Ma il sindaco di Salve, Vincenzo Passaseo, non ci sta: “Noi abbiamo il Piano delle Coste e abbiamo inviato una Pec alla Regione per ribadirlo. C’è una delibera di giunta, poi è stato pubblicato per un mese fino al 9 marzo. Ora ci saranno le controdeduzioni alle osservazioni e poi verrà portato in consiglio comunale”.
Di certo nel Salento si prepara una rivoluzione.
