LECCE- Sono bastati pochi secondi per creare molti danni. La tromba d’aria che si è abbattuta su Lecce e ha attraversato la città alle 23,00 di mercoledì ha abbattuto alberi, sradicato antenne, spazzato via tettoie, buttato giù muri di cinta, divelto plance pubblicitarie e cancelli. Danneggiate diverse auto ma, fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. Due squadre di vigili del fuoco del comando provinciale, più altre unità di supporto, hanno lavorato da subito e per tutta la notte per mettere in sicurezza le zone colpite dal turbine. E in mattinata i loro interventi sono andati avanti per ore. Le strade maggiormente colpite: nelle vie Galizia, Boccaccio, di Pettorano, Birago, D’Annunzio, Quintino Sella, viale De Pietro, Pozzuolo, alberi caduti e pericolanti; muri abbattuti, tettoie e gazebo volati via a Porta Napoli, in viale Leopardi, via Forlì, piazzale Pesaro, nel quartiere dei Salesiani, in via Vecchia Carmiano, e ancora nel quartiere San Pio.
Ma cosa si è scatenato a livello meteorologico? “Non possiamo essere certi si sia trattato di una tromba d’aria o di una forte raffica di uscita dal veloce temporale che c’è stato-spiega l’esperto, il meteorologo Giuseppe De Vitis- perché di sera è difficile individuare il caratteristico cono della tromba d’aria, però visto il tipo di danni, che riguardano una fascia stretta e lunga di città, non è escluso. Di certo le centraline meteo hanno registrato raffiche fino a una velocità di 111km/h”.