Diceva di vedere la Madonna e intascava i soldi dei fedeli: arrestati la veggente e suo marito

doc cantina salice

BRINDISI – Associazione per delinquere e truffa aggravata: con queste accuse sono stati arrestati la ex veggente brindisina Sveva Cardinale e il marito Francesco Rizzo, lei in carcere, lui ai domiciliari. Indagate a piede libero altre sette persone.

La storia della donna che vedeva la Madonna è stata oggetto di un servizio de Le Iene su Italia Uno.

La Cardinale nacque uomo, si chiamava Paolo Catanzaro. Nei primi anni Novanta, quando era giovanissimo, in una chiesetta in contrada Uggio, iniziò a incontrare i fedeli dicendo di avere le visioni mariane. E prendeva i soldi delle offerte di quanti accorrevano ad assistere a questi eventi. La Chiesa non ha mai riconosciuto le apparizioni.

Probabilmente con quel denaro potè permettersi il cambio di sesso. Oggi la Cardinale ha 43 anni ed è sposata.

I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Brindisi l’hanno arrestata, insieme al marito, con l’accusa di aver truffato numerose persone in tutta Italia.

L’operazione è stata battezzata “Reservoir dogs”, dal titolo originale del film di Quentin Tarantino “Le iene”.

Le indagini hanno consentito di svelare il disegno criminoso dei due coniugi brindisini i quali, con artifici e raggiri, consistenti nell’adozione di tecniche volte a suggestionare i malcapitati approfittando del loro stato di soggezione psicologica, erano riusciti ad ottenere dalle vittime cospicue somme di denaro, quantificate in almeno 4 milioni di Euro, utilizzate per effettuare investimenti finanziari, viaggi all’estero, acquisto di gioielli e consentendo loro di accumulare un considerevole patrimonio immobiliare.

È stato accertato dagli investigatori che la donna suggestionava le proprie vittime nel corso di incontri collettivi di preghiera, durante i quali i partecipanti credevano che lei possedesse realmente doti mistiche.

Le Fiamme Gialle hanno già eseguito due provvedimenti di sequestro relativi ad altrettante polizze vita intestate alla donna per un controvalore pari a 125.000,00 Euro.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*