PORTO CESAREO – Sigilli allo stabilimento balneare “Spiaggia del Conte” in località Punta Prosciutto a Porto Cesareo.
I carabinieri della compagnia di Campi Salentina hanno eseguito in mattinata il decreto di sequestro preventivo disposto dal gip Cinzia Vergine su richiesta del pm Milto De Nozza. Sotto sequestro sono finite opere edilizie ritenute, a seguito delle indagini dei carabinieri e di perizie disposte dalla Procura, del tutto abusive.
L’area interessata è in parte demaniale e in parte privata. Quest’ultima appartiene alla società “La Duna Srl”. Sono cinque gli indagati, tra proprietari dello stabilimento, rappresentanti della società e un ingegnere del comune di Porto Cesareo che avrebbe rilasciato le autorizzazioni in un’area protetta e sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico ricadente nell’area naturale Palude del Conte e Duna Costiera.
Si tratta di strutture con tettoia, container, impianti idrici, serbatoi interrati e una zona scavata che avrebbe scalzato il piede dunale, oltre ad un’area destinata a parcheggio per la quale si sarebbe provveduto a spianare la vegetazione con conseguente deturpamento di bellezze naturali.
Secondo il giudice il sequestro si è reso necessario per evitare che l’area continuasse ad essere compromessa da ulteriori interventi.