Ambiente

Richiesta di sospensione dell’Aia alla Colacem, l’azienda attacca

GALATINA- Ieri la rete di Coordinamento Civico Ambiente e Salute aveva chiesto il fermo degli impianti e il no al rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale al cementificio Colacem di Galatina, che ha definito “vetusto e gigantesco opificio insalubre”.

Oggi l’azienda interviene con una nota: “Colacem pone da sempre sullo stesso piano produzione, qualità di prodotti e servizi, rispetto dell’ambiente, sicurezza del lavoro -scrivono dal cementificio- considerandoli cardini di un modello di business sostenibile. Quello che è stato definito “gigantesco e vetusto opificio insalubre” è in realtà uno degli stabilimenti più avanzati e moderni d’Europa e continua a essere oggetto di investimenti per mantenere questo stato di eccellenza. Colacem è aperta al confronto e alla discussione, ma su basi corrette, fondate e professionali, nel pieno rispetto di tutte le regole e delle normative vigenti. In queste ultime ore si è assistito a un festival della confusione. Alcuni soggetti si muovono con l’obiettivo di racimolare qualche facile consenso”.

 

 

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