Occupazione abusiva del porto di Gallipoli, scatta il sequestro

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GALLIPOLI- Occupazione abusiva di suolo demaniale con box e gazebo, sedie e tavolini adibiti alla ristorazione. Sigilli in mattinata ad un’area di 450 metri quadri all’interno del porto di Gallipoli, nella zona del mercato, dove quotidianamente si vendono il pesce e i frutti di mare.

Non solo. Da un po’ di tempo a questa parte i proprietari dei box all’interno del mercato, tra cui noti imprenditori della zona, avevano sistemato delle aree adibite alla ristorazione: vendita ma anche una sorta di ristorante all’aperto. Il tutto però senza alcuna concessione.

A dare l’imput alle indagini, coordinate dal pubblico ministero Paola Guglielmi un blitz delle forze dell’ordine la scorsa estate. Gli accertamenti non si sono mai fermati ed ora è scattato il sequestro preventivo firmato dal gip Stefano Sernia. L’area sequestrata è quella centrale del porto.

Nel registro degli indagati sono finiti i 5 proprietari dei box. L’operazione è stata eseguita in mattinata con un grande spiegamento di forze dell’ordine: polizia, capitaneria di porto, carabinieri e guardia di finanza.

Il pm Guglielmi ha nominato il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva custode giudiziario come autorità responsabile sul territorio dell’area demaniale.

 

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