Il Tar riabilita il parco eolico di Zollino bocciato dalla Regione, il sindaco: “barricate”

ZOLLINO- Dopo quello di Vernole, un altro parco eolico potrebbe essere realizzato a breve distanza, a Zollino, per un totale di otto torri. Il Tar di Lecce, infatti, ha ritenuto illegittimo il diniego opposto dalla Regione Puglia al progetto da 16,50 Mw proposto dalla barese Energia Rinnovabile Italia S.u.r.l., difesa dagli avvocati Ernesto e Andrea Sticchi Damiani.

La Regione aveva ritenuto il progetto incompatibile con le valenze paesaggistiche ed ambientali del luogo e aveva opposto diniego alla richiesta di proroga dell’efficacia del provvedimento con il quale lo stesso progetto era stato escluso dalla procedura di valutazione di impatto ambientale.

Per i giudici di via Rubichi, non sussistono ragioni di incompatibilità. Non solo, a seguito della sentenza con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la legge regionale n. 17 del 2007 (nella parte in cui prevedeva che la pronuncia di esclusione dalla procedura di valutazione di impatto ambientale avesse efficacia per un periodo massimo di 3 anni), ha sancito l’attuale operatività del provvedimento con il quale il progetto era stato escluso dalla procedura di valutazione di impatto ambientale.

“Apprendo con molta preoccupazione questa notizia – dice il sindaco di Zollino Antonio Chiga -. Siamo fortemente contrari alla realizzazione di un mega impianto eolico sul nostro territorio e faremo di tutto per impedire che questo accada. L’area interessata da questa procedura presenta una notevole importanza storica e paesaggistica. Chiederemo alla Regione di impugnare subito questa pronuncia del TAR”.

 

 

 

 

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