Ordinanza di revoca della concessione per il Samsara, a rischio anche altri stabilimenti balneari

GALLIPOLI – Decadenza della concessione demaniale marittima e delle connesse Autorizzazioni per il Samsara Beach di Gallipoli per “mutamento sostanziale non autorizzato dello scopo per il quale è stata assentita la concessione e per inadempienza degli obblighi derivanti dalla stessa e di quelli imposti dall’ordinanza balneare della Regione Puglia del 2 maggio 2017”.

E’ questo quanto si legge nella determina numero 2090 del Comune di Gallipoli con la quale, in pratica, si revoca la concessione e si impone lo smantellamento del lido più frequantato del Salento, e non solo, entro sessanta giorni, nel corso dei quali, si legge ancora “ la società dovrà sgomberare l’area occupata, con il ripristino dello stato dei luoghi” .

Dopo il verbale della Capintaneria di Porto arriva, dunque, il provvedimento. La contestazione riguarda l’uso del demanio marittimo che sarebbe “difforme” rispetto alle autorizzazioni. Ovvero, il lido avrebbe prevalentemente svolto attività di discoteca. Il provvedimento, c’è da dire, non è stato ancora formalmente notificato alla società. A stretto giro sarà convocata una conferenza stampa dei legali Andrea Sticchi Damiani e Danilo Lorenzo che delineeranno le azioni da intraprendere.

Contestati, dunque i “beach party”, che da anni fanno ballare migliaia di ragazzi. “Beach party” che ogni giorno, così come sponsorizzato anche sulle seguitissime pagine social del Samsara, si svolgono nel periodo estivo, ogni giorno dalle 16 alle 20.

Nessuna infrazione –  ha dichiarato il presidente di Federbalneari Mauro Della Valle – alle 4 ore previste dall’ordinanza balneare. Non solo, gli orari hanno sempre rispettato il Codice della Strada che prevede proprio la fine di tali attività alle 20 per evitare l’abuso di alcol dopo quell’ora. Incredibilmente sanzionati i ragazzi, colpevoli di aver offerto un servizio ai giovani, diventato volano del successo del turismo balneare nel Salento. Iniziativa nata da imprenditori lungimiranti, tant’è che il “modello Samsara” è stato esportato in altre regioni d’Italia ed in Montenegro. Sono stati gli stessi ad aver sottoscritto patti di legalità, ad aver utilizzato e promosso i precursori contro l’abuso di alcol e ad aver partecipato all’operazione spiagge sicure”.

Insomma, l’attività di intrattenimento non avrebbe sacrificato quella tradizionalmente balneare, anche perchè effettuata solo in alcune ore della giornata. La batteria dei lettini, da sempre scelta da chi vuole partecipare ai “beach party”, è  al centro del lido gallipolino, a destra e a sinistra lettini ed ombrelloni per chi vuole godersi il mare.

A rischio, sarebbero per gli stessi motivi anche altre strutture, una sempre a Gallipoli, l’altra a Porto Cesareo.

 

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