BRINDISI – “Non è soltanto a rischio lo sviluppo del territorio ma anche gli investimenti esterni, perchè nel Salento le infiltrazioni mafiose si fanno sentire e come“. A lanciare l’allarme è Tano Grasso, fondatore della Federazione Italiana Antiracket, che incontra gli studenti dell’ITT “Giovanni Giorgi” di Brindisi per parlare di legalità. “Non si tratta solo di pizzo -dice- si tratta di un limite molto pericoloso imposto alla libertà di chi in questo territorio ci crede“.
“Le pagine di cronaca parlano chiaro, ma il numero di denunce sporte nel 2017 è pari a zero“: così il Prefetto di Brindisi Valerio Valenti racconta un controsenso che apre alla riflessione più amara: la paura si fa complice.
L’appello è a continuare a credere nella giustizia, coltivare i semi della legalità partendo dai protagonisti del futuro e consegnare nelle loro mani il buon esempio.