LECCE- Il nodo tari per 97 Comuni salentini nuovamente affrontato nell’aula di Palazzo Carafa alla presenza dei rappresentanti della società “ Progetto Ambiente Provincia di Lecce, rappresentata dall’avvocato Luigi Quinto e di alcuni sindaci, tra cui quello di Lecce, rappresentati dall’avvocato Giovanni Pellegrino.
Dal tavolo è emersa un’ipotesi di transazione che prevede la costituzione di un tavolo tecnico al quale dovrà partecipare un rappresentante per ogni Aro, un rappresentante del concessionario ed uno del Commissario dell’agenzia. Lo scopo è quello di esaminare i costi effettivamente sostenuti dal gestore nei vari anni di esercizio muovendo, a ritroso dal 2016 e verificare la congruità sulle voci di costo che sia condivisa.
Così come annunciato dal commissario dell’Agenzia regionale per i rifiuti, Gianfranco Grandaliano nell’incontro preliminare, la società si dice disposta ad una rateizzazione degli arretrati dei comuni coinvolti, rinunciando agli interessi maturati per gli anni dal 2010 al 2016 che ammontano ad alcuni milioni di euro. La raiteizzazione invece dovrà essere definita singolarmente con ciascun comune. Adesso la parola passa ai primi cittadini che prendono tempo per fare il punto ognuno della propria situazione. Per Lecce l’accordo potrebbe consentire un risparmio di circa 900 mila euro. La costituzione di un tavolo tecnico, qualora accettata dai comuni, giustificherebbe l’immediata sospensione da parte del concessionario delle richieste di pagamento sino al 15 settembre prossimo e il congelamento dei contenziosi sino a quella data.