LECCE2017 – Sono saliti sul palco, una stretta di mano, poi al via il testa a testa che il 25 giugno si concluderà con la nomina ufficiale del nuovo sindaco di Lecce.
Mauro Giliberti, candidato sindaco del Centrodestra, e Carlo Salvemini, candidato sindaco del Centrosinistra, non le hanno mandate a dire: lo hanno fatto nel confronto aperto al pubblico organizzato da Nuovo Quotidiano di Puglia nelle Officine Cantelmo.
Si procede ognuno in sella ai propri cavalli di battaglia, non mancano poi le frecciatine su temi caldi come apparentamento e formazione della futura giunta.
Mauro Giliberti tira fuori un comunicato di Delli Noci risalente a giugno 2016. Rilegge le lusinghe rivolte dall’ex assessore al sindaco Perrone: da qui si chiede che fine abbia fatto la coerenza.
Di tutta risposta Carlo Salevimini parla di un filo rosso conduttore che ripudia ogni vecchio schema. “Il cambiamento ci accomuna- ha detto- intanto il calo di consenso del Centrodestra è un dato di fatto”.
In tema autonomia decisionale e politica Giliberti si dice certo della propria, “peccato non poter dire il contrario -chiosa- se vinco io la mia squadra la faccio io, se vince Carlo è già fatta a Bari”.
Per Salvemini si tratta di un’accusa paradossale: “è da Bari che sono stato tacciato di troppa autonomia nella mia campagna elettorale, e dico anche di più: nella mia squadra mi avvarrò di contributi esterni”.
Giovedì sera, a partire dalle 21.30, nel corso della trasmissione “Open” di TeleRama appuntamento con l’ultimo confronto tra i candidati.