MARTANO – Una molotov è stata piazzata, nella notte, sull’auto dell’avvocato Stefano Gallo, giovane segretario provinciale reggente di Forza Italia e figlio del senatore Cosimo Gallo. E’ successo intorno alle 3,00 davanti alla sua abitazione a Martano, in via Salvo D’Acquisto. Lui era appena rientrato, quando ha sentito dei rumori e il cane ha iniziato ad abbaiare insistentemente. E’ uscito in slip e ha visto che la sua Audi A6 parcheggiata proprio davanti all’ingresso di casa era avvolta dalle fiamme. Ha chiamato i vigili del fuoco, per strada si è riversato il vicinato, sono arivati i carabinieri.
Questa mattina Gallo è andato dai carabinieri per sporgere denuncia. Non c’è dubbio sul fatto che sia stato un atto doloso: i vigili del fuoco hanno riutrovato tracce della bottiglia incendiaria. Gallo, in occasione delle elezioni amministrative, ha temporaneamente preso il posto di Paride Mazzotta, essendo quest’ultimo candidato, alla guida provinciale di Forza Italia leccese. Alla domanda “Pensa che questo atto intimidatorio sia legato alla sua professione di avvocato?”, lui risponde deciso: “Assolutamente no, non ho problemi con nessuno dei miei clienti, vado d’accordo con tutti. Non parcheggio neanche l’auto in garage, perché mi sento sempre molto tranquillo”. Stefano abita nella stessa casa dei genitori, ma al piano inferiore della villetta.
Ecco perché i militari indagheranno a 360 gradi, non escludendo alcuna pista. Neanche quella politica.