MELENDUGNO- In attesa di martedì, giorno in cui è fissato il reimpianto dei 31 ulivi espiantati nove giorni fa per la costruzione del gasdotto, a Melendugno gli attivisti hanno liberato le strade dalle barricate. In questa domenica, inoltre, al presidio di San Basilio, arriva la musica a rinvigorire la protesta: per tutto il giorno, “Tamburieddhri contro la TAP”, ronde spontanee dalla mattina all’imbrunire. Nel primo pomeriggio, la “Passione” in griko di Antimo Pellegrino e i “Cantori di Zollino” e poi a San Foca il momento informativo assieme alla Lilt, per “ribadire le posizioni della Lega Tumori circa la pericolosità del gasdotto dal punto di vista sanitario, stante la già compromessa situazione epidemiologica del territorio”.