Discarica Parachianca, capitolo chiuso: non si farà

SURBO- Giunto il No definitivo alla discarica per rifiuti speciali prevista in località Masseria Parachianca. La parola fine è stata posta dalla Conferenza dei Servizi, convocata in Provincia ai fini della valutazione dell’Impatto Ambientale (V.I.A.) e dell’eventuale rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.).

I motivi del diniego sostanzialmente sono due: incompatibilità del progetto con la normativa vigente in materia di monitoraggio ambientale (aria, acqua e suolo) e incompatibilità con la destinazione urbanistica dell’area interessata. A ciò si aggiungono i forti dubbi emersi in sede di riunione sulla possibilità di convertire di punto in bianco il sito in questione da cava in attività a discarica.

“Una cava in esercizio – afferma l’assessore Andrea Guido – non può essere convertita all’improvviso in una discarica, ed il progetto, così come era stato presentato, non sarebbe dovuto essere neanche esaminato. La realizzazione dell’impianto avrebbe riportato indietro di parecchi anni l’intera area”. Soddisfazione espressa anche dal Sindaco di Surbo, Fabio Vincenti, il quale, con Guido, ha seguito la vicenda sin dalle prime battute schierandosi da subito al fianco di tutti i suoi cittadini contrari al progetto: “Si tratta di un territorio – ha commentato – che è riuscito a realizzare una riconversione in chiave turistica, rivalutando anche i suoi insediamenti storici e i beni artistici come Cerrate. Il progetto presentato da Geoambiente e Trio non era compatibile con lo sviluppo sostenibile perseguito nell’area di riferimento. Di questo ne sono sempre stato convinto. Ma la proposta, almeno da parte mia, è stata esaminato senza pregiudizi. E le motivazioni addotte dalla conferenza dei servizi provinciale sono oggettive”.

 

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