LECCE- Era il lontano 2011 quando, con l’approvazione del Nuovo piano per la pubblicità, il Consiglio comunale ritenendo gli impianti per l’affissione troppo invasivi ha deliberato di ridurli da 6×3 a 4×3. Per il Presidente della Commissione Controllo a Palazzo Carafa un regolamento ad oggi mai rispettato, con il tacito consenso dell’amministrazione.
“Sindaco, Assessori e Dirigenti avevano il compito di controllare ma non lo hanno fatto -afferma Rotundo- nei fatti l’Amministrazione ha ignorato per anni e anni regolamenti che essa stessa si è data. Tutti avevano l’obbligo di adeguarsi, anche la Dogre che gestisce gli impianti di proprietà del Comune, ma ciò non è avvenuto; sono passati quasi 6 anni e gli impianti 6×3 sono sempre li. Si tratta di poco meno di 100 impianti di fatto abusivi per dimensione e ubicati laddove non è consentita la pubblicità come viale De Pietro o nei pressi di monumenti di valore storico-architettonico come quelli situati tra Porta Napoli, l’Obelisco e circolo Tennis“.
Il 16 febbraio 2016 il Consiglio comunale ha stabilito il nuovo termine del 31 ottobre 2016 entro il quale sostituire i 6×3 in questione, “ma anche questa scadenza viene ignorata -incalza Rotundo- come ognuno di noi può verificare girando in citta“. “Il paradosso è che gli stessi volti a fare bella mostra di sè in primo piano -conclude- sono gli stessi che predicando la legalità ma optano per tuttaltro“.