BARI- Su 172 domande già istruite, 115 (67%) sono risultate escluse: nell’ambito di Maglie, l’applicazione dei criteri relativi al reddito di dignità continua a mettere all’angolo molte fasce deboli. I rischi paventati diventano reali. Per questo Ada Fiore, a capo dell’Ambito sociale che riunisce 12 Comuni, torna a scrivere all’assessore regionale al Welfare Salvatore Negro per chiedere di modificare con urgenza il criterio dell’applicazione dei 45 punti come soglia minima di accesso alla misura sociale.
“La maggior parte degli esclusi risulta oggettivamente in situazioni di notevole disagio – dice Fiore – ed oggi si trova a dover subire l’ulteriore mortificazione di un esito negativo dell’istruttoria”.