LECCE- La storia dell’Apollo ricomincia. E lo farà con “Il canto degli italiani” di Mameli e l’Inno alla Gioia di Beethoven. Un’ora e mezza serrata quella dello spettacolo inaugurale che porta la firma di Katia Ricciarelli, direttrice artistica dell’evento e profonda conoscitrice di Lecce, alla guida della stagione lirica della Provincia dal 1998 al 2003.
Sarà l’attore Giancarlo Giannini a interpretare le note storiche sul teatro Apollo, dopo l’Ouverture dal Guglielmo Tell di Rossini, eseguito dall’orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, diretta da Gianluigi Gelmetti, maestro di caratura internazionale, e accompagnata dal coro lirico della città, diretto da Emanuela Di Pietro. Un programma colto, raffinatissimo, ma allo stesso tempo in grado di essere popolare: da stralci de La Traviata di Verdi al Nabucco a La cavalleria rusticana di Mascagni, intepretati dal soprano Cinzia Forte e dal tenore Marco Ciaponi. A Giannini toccherà, invece, ritornare sul palco, per dare forma a brani di Shakespeare tratti da Riccardo II e a “Che piccola cosa” di un autore anonimo. Ad affiancare Katia Ricciarelli nel coordinamento dell’evento è il registra Pier Luigi Pizzi, uno dei nomi più celebri della lirica mondiale.
L’incasso della serata, costata 160mila euro, sarà devoluto ad uno dei comuni terremotati del centro Italia per il recupero di un bene culturale andato distrutto. Riparte da qui, dunque, la vita del teatro costruito nel 1911 e chiuso dal 1986 per impossibilità di sostenere i costi di gestione, acquistato poi nel 2003 dal Comune di Lecce con l’allora sindaco Adriana Poli Bortone.
Riparte da qui ma anche da uno spettacolo insolito, quello della “Parainaugurazione”, che intorno alle 20 chiamerà a raccolta altri artisti, all’ingresso, un’iniziativa nata e cresciuta sui social come risposta all’esclusività dell’evento inaugurale e per ribadire la necessità che l’Apollo sia patrimonio collettivo. Un luogo di cultura con un gioiello ulteriore al suo interno: i resti archeologici riportati alla luce e che costituiscono sezione importante. I cittadini che vorranno ammirarlo potranno prenotare le visite guidate gratuite, che saranno organizzate in gruppi di massimo 25 persone, a partire da domenica 5 febbraio.