LECCE- In una sala gremita di voglia di riscatto e rispetto, il Movimento Lsu, dei lavoratori socialmente utili, presenziato da Alessandro Desideri, evidenzia i suoi obiettivi: chiedere al Parlamento italiano la normalizzazione occupazionale e contributiva della categoria.
Trent’anni di interventi normativi non hanno modificato la condizione lavorativa degli Lsu che si ritrovano ancora oggi a non avere un contratto di lavoro adeguato, che di conseguenza nega loro il diritto non solo alla previdenza volta a garantire una vecchiaia dignitosa ma anche il diritto di poter contare su un reddito proporzionato al lavoro effettuato e non sulla pensione sociale concessa alle persone bisognose.