Sulle tavole di Capodanno le lenticche di Amatrice

CALIMERA- Legumi e farine, rigorosamente bio e solidali. È bastato poco e le lenticche, simbolo per eccellenza della prosperità e fortuna, quest’anno a Calimera hanno portato denaro, davvero, ma a chi ne ha urgente bisogno.
Sacchi interi, arrivati con tanto di corriere, direttamente da amatrice, acquistati da un’azienda specializzata nella produzione dei legumi, e in quelle zone sono davvero tante, che il terremoto ha gettato nella crisi più profonda.

Gli appelli ad acquistare i prodotti di queste piccole realtà , dove purtroppo, il turisimo non esiste quasi più, e loro di turismo ci vivevano, sono stati tanti.  E c’ è chi li ha raccolti organizzando un vero e proprio ponte di solidarietà: da una parte Domenico Bonatesta, consigliere comunale, dall’altra Angelo Santoro, calimerese doc,  un Cuoco dal cuore scosso, come qualcuno lo definisce, amatriciano per un mese. Ha cucinato centinaia di pasti solidali, Ha vissuto con I terremotati. Grazie a lui Domenico è entrato in contatto con la signora Nanina Coloretre di Amatrice, titolare di una piccola azienda agricola che dopo il terremoto fa davvero tanta fatica a risollevarsi. ha fornito l’elenco dei prodotti BIO disponibili e da calimera sono partite le ordinazioni: Fagioli borlotti,Fagioli cannellini, Farro, Lenticche, farina di mais, polenta, sacchi interi arrivati in questi giorni e finiti sulle tavole di decine di calimeresi. Prima la suddivisione tra le famiglie che hanno presentato le ordinazioni, poi la raccolta del denaro, spedito con un bonifico, e infine la certezza di aver cominciato, il nuovo anno, nel migliore dei modi .

 

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