BORGAGNE- Immaginate un nonno e un nipotino che, insieme, creano dei giocattoli utilizzando materiali riciclati, sulla scorta dei racconti del più anziano e dell’entusiasmo del bambino. Ne nasce qualcosa di bellissimo. Nasce il piccolo MUSEO DEL GIOCATTOLO e del riciclattolo, realizzato dalle classi 2^ primaria dell’Istituto comprensivo statale “G. Mazzini” di Melendugno e Borgagne, diretto da Anna Rita Carati. l’esposizione è nei locali del frantoio semi ipogeo di Borgagne, a Palazzo Sciurti. Ci sono bambole di pezza e cavalli a dondolo, dame e altri giochi di società, antichi diletti dei bambini di ieri e, grazie alle donazioni continue dei nonni che vengono in visita, e con a collaborazione del sindacato Cgil pensionati di Melendugno, la mostra si arricchisce ogni giorno di più. L’esposizione raccoglie, secondo un’ideale linea del tempo, i giocattoli dei nonni e dei genitori, recuperati, ricostruiti o realizzati dai bambini, con la collaborazione dei nonni, durante le attività laboratoriali a scuola, utilizzando esclusivamente materiali di recupero. questa è infatti una scuola insignita della bandiera verde Fee per il progetto ecoschool, la cui mission è quindi l’ecosostenibilità. Ecco perché si è scelto di far rivivere materiali come bottiglie di plastica e vecchi calzini, trasformandoli in qualcosa di magico. Ha collaborato il sindacato dei pensionati della cgil di Melendugno.
Il percorso è nato dalla consapevolezza che il passato aiuta a costruire un patrimonio di conoscenze e competenze da valorizzare e di cui fare tesoro per saldare in un legame ideale passato e futuro. Il Museo è aperto al pubblico fino al 9 Gennaio 2017 e può essere visitato tutti i giorni nelle ore pomeridiane dalle 18.00 alle 20.00.L’ingresso è gratuito e consigliato ai bambini di ogni età.