Classifica Sole 24Ore, il Salento agli ultimi posti per la qualità della vita

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LECCE-Ultimi posti, il fondo della classifica. Il sole, il mare, il boom turistico degli ultimi anni non bastano alla terra salentina per scalare la classifica del Sole 24Ore sulla qualità della vita e sebbene con una lieve ripresa rispetto allo scorso anno, le province di Lecce, Brindisi e Taranto, continuano a soffrire. Lecce è al 92esimo posto, qualcosa in più rispetto al 105 posto dello scorso anno. La provincia di Brindisi scende perdendo 5 posizioni ( nel 2005 era al 91esimo). Ma la peggiore performance tocca alla provincia di Taranto che si colloca al 105esimo posto, migliorando comunque di due punti rispetto al 2015.
Al primo posto Aosta, la capitale del buon vivere, come titola il quotidiano economico che pubblica la sua ormai nota ricerca. Ed è la terza volta. Sul podio Milano e trento. All’ultimo posto, come sempre , una realtà del Mezzogiorno, Vibo Valentia, preceduta da Reggio Calabria, Caserta e Napoli.

Tanti gli indicatori sui quali si basa la ricerca che fa riferimento al 2015, ma che in alcuni casi ha indici aggiornati all’ottobre 2016: sei i settori d’indagine: reddito, risparmi e consumi; affari, lavoro e innovazione; ambiente, servizi e welfare; demografia, famiglia, integrazione: giustizia, sicurezza e reati e infine, cultura, tempo libero e partecipazione.

Ma ci sono anche delle novità: il valore della casa, il lavoro per i giovani, la capacità di innovare, l’integrazione degli stranieri, l’offerta di welfare, la partecipazione civile. La fotografia che emerge dalla pagella finale rispetto allo scorso anno è la stessa: il divario tra Nord e Sud è profondo e l’Italia corre ancora a due velocità.

Andando nel dettaglio si può vedere come lecce si piazzi ad una posizione buona sul fronte sicurezza, molto bassa su affari e lavoro. Molto basso anche il Pil procapite e l’assegno pensionistico. Brindisi è al primo posto per i bassi protesti. Male anche l’occupazione: Taranto al 94esimo posto, Lecce 91esimo e Brindisi 87esimo, mentre per la sanità le nostre città conquistano, per lo meno il centro della graduatoria con Brindisi al 58esimo posto, Lecce e Taranto al 59esimo e 68esimo. Male anche le strutture per i più piccoli , il sostegno dei comuni. In fondo alla classifica anche sul fronte sicurezza: furti d’auto, rapine, che diminuiscono solo a Lecce, mentre sono poche le truffe e le frodi.  E poi c’è il turismo o il tempo libero: tanto fascino all’estero per Lecce: 37esimo posto, 57esimo per brindisi, decisamente poco appeal per Taranto, che raggiunge solo il 91esimo posto.

 

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