NARDÓ –Prima lo ha investito con l’auto, travolgendolo alle spalle. Poi, non contento, è sceso, lo ha sollevato e lo ha picchiato selvaggiamente con calci e pugni, prima di lasciarlo sanguinante sull’asfalto. È successo a Nardò, nei pressi di una stazione di servizio. La Polizia ha arrestato il presunto aggressore, un uomo leccese di 61 anni.
La vittima è un ragazzo di 22 anni, “colpevole” di essere il fidanzato della figlia del 61enne, che non accettava la relazione tra i due.
Una volante del Commissariato di Nardò è intervenuta; gli agenti hanno ascoltato il ferito, prima che fosse trasportato in ospedale per i numerosi traumi riportati, e in poco tempo hanno rintracciato l’investitore. Sorpreso nella condizione di quasi flagranza del reato di tentato di omicidio, l’uomo è stato arrestato. Il giovane aggredito non è in pericolo di vita, ma è tenuto in osservazione in ospedale per ulteriori accertamenti e per monitorare eventuali lesioni interne.