LECCE- Il copione già visto diverse volte: un uomo disperato, raggiunge la sommità di un palazzo, si arrampica sino al terrazzo, e minaccia di buttarsi di sotto.
In via Verona, una traversa di via Bari a Lecce, stessa scena…ma questa volta si è trattato non solo di un falso allarme, ma di un vero e proprio equivoco. L’uomo che dal balcone di casa si sbracciava e sbraitava, cercava solo di attirare l’attenzione dei passanti. Era rimasto chiuso in casa, con la porta incastrata. Senza telefono evidentemente.
L’unico modo per chiedere aiuto affacciarsi al balcone e sperare che qualcuno si accorgesse di lui. Le sue urla però sono state fraintese, e i passanti hanno pensato che i suoi propositi fossero quelli del suicidio.
Pochi minuti e il condominio è stato circondato. In via Verona sono arrivati due mezzi dei vigili del fuoco pronti al piano di salvataggio, pattuglie delle Volanti e persino un’ambulanza del 118. Tutti in allerta, salvo poi capire, che l’allarme non c’era. È bastato aprire la porta di casa e tutto è stato chiaro.