LECCE- Prospezioni nel Mar Ionio, Salento Bene Comune richiede la convocazione urgente della seconda commissione provinciale alla presenza dei tecnici dei settori interessati, invitando tutti i sindaci dei comuni coinvolti oltre ai consiglieri regionali, alla deputazione salentina, all’Università e le associazioni ed i comitati che si sono occupati della vicenda per predisporre un ordine del giorno da portare in un consiglio provinciale monotematico che esprima in modo chiaro ed istituzionale il dissenso nei confronti delle autorizzazioni rilasciate dal Ministero dell’Ambiente e ne chieda l’immediato ritiro.
“E’ necessario – si legge nel comunicato – che la Provincia ed i Comuni interessati, ben 12 solo nel nostro territorio, Galatone, Ugento, Racale, Sannicola, Castrignano, Morciano, Patù, Traviano, Alliste, Salve, Gallipoli e Nardò, avviino una azione di concerto, che vista anche la posizione del Presidente Gabellone espressa a mezzo stampa di contrarietà al provvedimento e della stessa Regione Puglia, impegni il governo nazionale a rivedere la propria posizione e a recedere dalle nefaste decisioni intraprese”.