LECCE-Il violento acquazzone nella notte e il cielo nero nelle prime ore del mattino sono stati il preludio a quanto sarebbe successo poi: intorno alle 10.20, una violenta tromba d’aria si è abbattuta sulla città e sui comuni intorno a Lecce.
Il bilancio è di tre contusi lievi, tutti e tre presenti nel polo oncologico del Fazzi mentre la furia del maltempo ha fatto venire giù il controsoffitto, nell’atrio del reparto di Senologia e al piano terra in particolare, probabilmente a causa del vuoto d’aria venutosi a creare. Al 5° piano,poi, il forte vento ha rotto il vetro di una finestra.
Due donne, che accompagnavano pazienti, sono state condotte in Pronto soccorso per il grande spavento e lievi ferite: la prima ha subito la contusione ad una spalla (2 giorni di prognosi), la seconda una leggera contusione cranica con escoriazione ad una gamba (2 giorni di prognosi). Al sesto piano, in Urologia, un’altra donna che era in visita ad un ricoverato ha riportato una contusione alla gamba sinistra (3 giorni di prognosi). Macchinari in tilt per un po’, ma si è riusciti in poco tempo a ripristinare i servizi. Qualche chilometro più in là, la tromba d’aria ha devastato San Cesario: anche in questo caso, danneggiamenti nell’Ospedale, dove il controsoffitto della palestra di Riabilitazione cardiologica ha ceduto ma, fortunatamente, senza provocare alcuna conseguenza alle persone.

Tre grandi pini sono caduti nel giardino della fondazione Semeraro; ulivi e tigli all’incrocio davanti all’ospedale Galateo; altri sei nel cimitero, dove si sono abbattuti su alcune cappelle gentilizie. Infine, un albero secolare è stato divelto dalla furia del vento nella ex distilleria De Giorgi, cadendo su una casa nelle vicinanze e causando danni al solaio.
Molti gli altri comuni della provincia che hanno dovuto fare i conti con il maltempo: Cavallino, Lequile, Copertino, Veglie, Leverano, dove molte serre sono state distrutte. Ad Aradeo è stata abbattuta una stele posizionata all’ingresso del paese.
Non è andata meglio a Brindisi. Il canale Patri è stato chiuso così come molti sottopassi in città. Impraticabili i cimiteri di Brindisi e Tuturano chiusi per precauzione dopo la caduta di alcuni alberi. A Mesagne la tromba d’aria ha scoperchiato il tensostatico del Circolo Tennis.