LECCE- “Fino all’avvio della raccolta differenziata i leccesi che evadevano la tassa sui rifiuti erano molti di meno, rispetto ad oggi, con l’avvio del “porta a porta”. Questo è quanto denuncia Carlo Salvemini di Lecce Città Pubblica.
“Si tratta dei cittadini -continua- che sporcano le strade buttando le buste dei rifiuti non utilizzando né le pattumelle né i carrellati. Producono naturalmente spazzatura ma essendo evasori devono liberarsene abbandonandola dove è più comodo per loro.Oggi, insomma, gli evasori della TARI sono diventati un problema che ci viene sbattuto in faccia”.
Per questa ragione Lecce Citta’ Pubblica chiede all’assessore ai Tributi di conoscere:
– i dati ufficiali relativi all’area di evasione TARI in città per omessa o infedele dichiarazione;
– le iniziative assunte dal settore per combatterla.