LECCE- “Bisogna affrontare la questione con il ministero della Pubblica istruzione e con gli enti locali, conciliando la tutela della mensa vista come “tempo-scuola” e le esigenze, legittime, delle famiglie che affrontano la spesa”. Così il provveditore agli studi Vincenzo Nicolì commenta la sentenza dei giudici di Torino che ha stabilito che portarsi il pranzo da casa è un diritto per tutti i bambini.
La “questione mensa”, sorta in Piemonte a seguito di un ricorso presentato da numerosi genitori che avevano rivendicato il diritto di poter far consumare il panino portato da casa ai propri figli, avrà effetti anche a Lecce come in tutta Italia. Qui l’esigenza di organizzarsi quanto prima onde evitare il caos è stata sollevata dal prof. Luigino Sergio.